Marevivo
La giornata del 14 marzo 2026 sulla spiaggia La Salina a Calasetta ha visto noi studenti delle classi quinte del liceo e dell'indirizzo di biotecnologie sanitarie impegnati in una vera e propria attività di monitoraggio e citizen science in collaborazione con l'associazione Marevivo. Divisi in gruppi e armati dell'attrezzatura necessaria, abbiamo operato su due fronti complementari. Da un lato, protetti dai guanti, ci siamo dedicati alla rimozione dei macro-rifiuti e dei pezzi di plastica più grandi dispersi sull'arenile; dall'altro, utilizzando gli appositi setacci, abbiamo condotto un lavoro più minuzioso filtrando la sabbia alla ricerca delle microplastiche.
Dopo l'incontro in spiaggia con Marevivo, ogni classe ha ricevuto l'incarico di realizzare una presentazione di approfondimento su un tema a scelta legato all'inquinamento marino, poi esposta in auditorium davanti allo staff dell'associazione. Il nostro lavoro si concentra sull'inquinamento organico nel Mar di Sardegna, spiegando che la vera minaccia è un mix invisibile di chimica persistente e squilibri biologici, ben oltre la semplice sporcizia visibile.